Sono passati vent’anni dal morso di Tyson a Holyfield…

Era il 28 giugno del 1997, vent’anni fa. Mike Tyson ed Evander Holyfield si affrontavano sul ring dell’MGM Grand di Las Vegas. I primi due round li vinceva Holyfield, nel terzo Mike Tyson lasciava l’angolo senza mettere il paradenti. Evander, con due testate, gli aveva aperto profonde ferite alle arcate sopracciliari e lui si era lamentato delle scorrettezze con l’arbitro, ma quello non gli aveva dato retta. Qualcosa era scattato nella testa di Iron Mike. Si sentiva odiato dal mondo, gli sembrava di essere solo contro tutti. La mente veniva attraversata da lampi di follia. Mills Lane lo costringeva a … Continua a leggere Sono passati vent’anni dal morso di Tyson a Holyfield…

Tyson Fury oltre 160 kg, ma giura che presto lo rivedremo sul ring

Tyson Fury (2.06 di altezza) ha superato la soglia dei 160 chili. “Non sono mai stato così grasso”. Lui stesso ha ammesso di essere 112 pound (50,800 kg) sopra il peso forma, se prendiamo in considerazione i parametri dei suoi ultimi match possiamo dire che la bilancia oggi dovrebbe oscillare tra i 160 e i 165 chili! Nonostante questo, giura di avere fatto una settimana di sparring con Joe Joyce, supermassimo dilettante che ha vestito la maglietta della nazionale britannica. E, se non bastasse, aggiunge che è pronto a rientrare tra settembre e ottobre. Ammesso che il British Boxing Board … Continua a leggere Tyson Fury oltre 160 kg, ma giura che presto lo rivedremo sul ring

Basta un (piccolo) pugno di Tyson e Don King va al tappeto (video)

Questo filmato non l’avevo mai visto. Siamo a giugno del ’95. Mike Tyson è alla vigilia del suo rientro sul ring dopo essere stato ospite del carcere di Plainfield, Indiana, perché riconosciuto colpevole dello stupro di Desirée Washington. In palestra deve registrare uno spot in vista del match contro Peter McNeeley, è la promo per la vendita della trasmissione via cavo. Iron Mike ripete la registrazione più volte, una per ogni cable tv. A un certo punto sbaglia, si innervosisce e spara un destro al fianco del povero Don King che se ne stava tranquillamente seduto su un tavolino a … Continua a leggere Basta un (piccolo) pugno di Tyson e Don King va al tappeto (video)

Mayweather jr vs McGregor il 26 agosto, sembra fatta

Un altro importante passo avanti verso la realizzazione del match da seicento milioni di dollari. Conor McGregor (28 anni, 21-3 nell’UFC, 0-0-0 nel pugilato) affronterà quasi sicuramente Floyd Mayweather jr (40 anni, 49-0, 26 ko) alla T-Mobile Arena di Las Vegas il 26 agosto. L’informazione arriva da Dan Rafael di Espn.com. Mercoledì scorso l’evento avrebbe dovuto essere formalizzato presso la Nevada Athletic Commission, ma all’ultimo momento la Mayweather Promotion ha fatto cancellare la richiesta di inserire la discussione sull’agenda di lavoro. Sembra che l’ultimo ostacolo da superare sia l’accordo con Showtime Tv. La scelta della data è obbligatoria. Inizialmente il … Continua a leggere Mayweather jr vs McGregor il 26 agosto, sembra fatta

Burnett vs Haskins, l’Ibf cambia il risultato ma…

L’Ibf ha impiegato tre giorni per partorire una ridicola dichiarazione ufficiale in merito al mondiale gallo di sabato a Belfast. In pratica, ha cambiato il risultato che ora diventa vittoria per decisione unanime di Ryan Burnett su Lee Haskins, giustificando la decisione con l’errore pacchiano del giudice Clark Sammartino. Ma si ferma qui. Inaccettabile. Questo il testo. “Sabato 10 giugno 2017 al termine dell’incontro valido per il titolo dei gallo Ibf tra Lee Haskins e Ryan Burnett, tenutosi presso l’Odyssey Arena di Belfast, a causa di un errore nella compilazione dei cartellini è stato emesso un risultato di vittoria per … Continua a leggere Burnett vs Haskins, l’Ibf cambia il risultato ma…

Metto in fila i quindici round che mi piace ricordare. Così, per gioco…

È solo un gioco. Mi sono divertito ad abbinare riprese e match seguendo alcune semplici regole. Gli accoppiamenti li ho fatti seguendo la memoria, le emozioni e qualche appunto. Ho scritto il primo combattimento che mi veniva in mente, senza stare tanto a pensarci su. Per ogni ripresa ho segnalato l’incontro che, a mio avviso, proprio in quel round aveva vissuto il massimo delle emozioni. Sottolineo alcuni avvertimenti per l’uso. Non si tratta dei migliori quindici match di sempre. Non si tratta delle migliori riprese nella storia del pugilato. Tutte le scelte sono assolutamente personali e corrispondono al mio stato … Continua a leggere Metto in fila i quindici round che mi piace ricordare. Così, per gioco…

Il nome a caratteri giganti sui pantaloncini, ma il giudice li ha confusi…

La vicenda del giudice Clark Sammartino sta scivolando sempre di più nel ridicolo. L’organizzatore Eddie Hearn ha pensato di chiarire l’assurdo cartellino dell’ottantenne di Rhode Island: 118-108 per Lee Haskins, mentre gli altri due giudici avevano giustamente 119-107 per Ryan Burnett. Per chi volesse un riassunto delle puntate precedenti, allego il link del mio servizio della scorsa notte https://dartortorromeo.com/2017/06/10/ventidue-punti-di-differenza-tra-un-giudice-e-gli-altri-due/ Hearn si è presentato in conferenza stampa e ha detto più o meno così. “Il giudice ha confuso i due pugili, assegnando all’uno il punteggio dell’altro”. “Come è possibile?” “Per due volte ha chiesto a un fotografo a bordo ring chi … Continua a leggere Il nome a caratteri giganti sui pantaloncini, ma il giudice li ha confusi…

Ventidue punti di differenza tra un giudice e gli altri due…

Ho visto il mondiale Ibf dei gallo in diretta su FoxSports da Belfast. Dodici round tra Ryan Burnett (17-0) e Lee Haskins (34-3-0). Match letteralmente dominato da Burnett che ha inflitto due conteggi al campione nella sesta e nell’undicesima ripresa. A fine incontro avevo un cartellino di 119-107 per lo sfidante. Anche due dei giudici, Dave Parris e Jerry Jakubo, avevano 119-107. Il terzo giudice, lo statunitense Clark Sammartino, aveva 118-108 per Haskins! In altre parole non aveva assegnato a Burnett neppure i due round in cui aveva mandato knock down il rivale. Ventidue punti di differenza per dodici riprese … Continua a leggere Ventidue punti di differenza tra un giudice e gli altri due…

Geppino, maestro di sport e di vita. Sono dieci anni che ci manca

Geppino mi chiamava ‘a capera. La prima volta che l’ha fatto l’ho guardato fisso negli occhi, che poi non riuscivo proprio a vedere dal momento che erano nascosti dagli immancabili occhiali con lenti scure e spesse. Avevo un grande punto di domanda disegnato sulla faccia. Cioè? Lui con quel sorriso ironico che l’accompagnava ovunque mi ha risposto accentuando volutamente la calata napoletana. “’a capera, ‘a parrucchiera. Quelle signore che andavano a fare i capelli a casa delle clienti. Brave nel loro mestiere, ma anche e soprattutto nel raccontare i segreti delle altre clienti. Solo che tu lo fai sul giornale, … Continua a leggere Geppino, maestro di sport e di vita. Sono dieci anni che ci manca

Gli ultimi colpi (a vuoto) dell’Aiba in vista di Tokyo 2020…

L’Aiba, l’organismo che governa l’olimpismo, ha dunque deciso di ridurre da 10 a 8 le categorie maschili per fare posto a due nuove categorie femminili. So già che questa mia nota suonerà stonata alle orecchie delle donne che praticano il pugilato. Ma, nel silenzio generale, credo sia giusto dire qualcosa. Sono stato a lungo contrario, per motivi tecnici e non certo per discriminazione sessuale, al pugilato femminile. Mi sono ricreduto vedendo boxare qualche grande professionista tra cui Simona Galassi, ho cancellato definitivamente qualsiasi dubbio a Londra 2012 quando ho visto all’opera Clarissa Shields, Katie Taylor e Nicola Adams. Ma se … Continua a leggere Gli ultimi colpi (a vuoto) dell’Aiba in vista di Tokyo 2020…