Audisio racconta Ali. E lo fa con forza e passione, guardate il film stasera su Sky Arte

Ho visto e letto tanto su Muhammad Ali (“Sono il più grande. L’ho detto ancora prima che sapessi di esserlo“). Soprattutto dopo la sua morte. Il libro di Thomas Hauser (“Muhammad Ali: His Life and Times”) è quello che ha lasciato il segno più profondo nel mio cuore, “Il re del mondo” di David Remnick è quello che mi ha affascianto più di tutti. Il film, le persone colte direbbero biopic: film biografico, che ha acceso la passione regalandomi emozioni forti e spunti di riflessione si intitola “Da Clay ad Ali. La metamorfosi”. Lo ha scritto e diretto Emanuela Audisio. … Continua a leggere Audisio racconta Ali. E lo fa con forza e passione, guardate il film stasera su Sky Arte

Mazzinghi, una furia sul ring di Sydney, doma Ralph Dupas (video)…

Il 2 dicembre 1963 Sandro Mazzinghi difende a Sydney il mondiale dei superwelter conquistato tre mesi prima, concede la rivincita a Ralph Dupas. Guardate in questo video l’intensità del ritmo del toscano, la capacità di lavorare a corta distanza, la durezza dei colpi, la determinazione con cui cerca la battaglia. È davvero un uomo nato per combattere. Attacca Dupas, ha un solo obiettivo: aggravare il danno allo zigomo sinistro del campione. Mazzinghi si difende e contrattacca. È in chiaro vantaggio all’inizio del tredicesimo round. Porta una lunga serie chiusa da un gancio sinistro al volto, l’americano finisce al tappeto. L’arbitro … Continua a leggere Mazzinghi, una furia sul ring di Sydney, doma Ralph Dupas (video)…

Lo strano caso di Vito Antuofermo e del pugile scambiato per un altro…

Il 16 gennaio del 1976, esattamente quarant’anni fa, Vito Antuofermo batteva ai punti a Berlino il tedesco Eckhard Dagge e conquistava il titolo europeo dei superwelter. Va reso merito alla Federazione Pugilistica Italiana per averci ricordato quel momento di gloria. L’ha fatto sul suo sito, su Twitter e su Facebook. Ogni notizia era accompagnata da una foto. Strano però, a me il pugile assieme a Vito Antuofermo sulle foto sembra proprio essere Alan Minter. In quanto al match direi il mondiale medi Wbc/Wba del 16 marzo ’80 a Las Vegas… Continua a leggere Lo strano caso di Vito Antuofermo e del pugile scambiato per un altro…

Dopo tre anni Clemente Russo torna a battersi nelle WSB…

Sul sito della Fpi sono state pubblicate le convocazioni di Emanuele Renzini, capo allenatore di Italia Thunder per il torneo World Series of Boxing 2017. Sono undici i pugili chiamati: Simone Caristo e Francesco Barotti per i 49 kg; Simone Cuomo, Vincenzo La Femina Riccardo D’Andrea e Francesco Grandelli per i 56 kg; Francesco Lomasto, Ennio Zingaro per i 64 kg; Raffaele Munno e Vincenzo Lomasto per i 75 kg; Clemente Russo per i 91 kg. I convocati si dovranno trovare presso il Centro Nazionale di Pugilato di Assisi per il ritiro che andrà dal 15 al 18 gennaio. Il … Continua a leggere Dopo tre anni Clemente Russo torna a battersi nelle WSB…

Badou Jack centra l’arbitro con un gancio sinistro e lo fa traballare…

È accaduto al Barclay Center, Brooklyn, New York. Si stava concludendo la quinta ripresa del titolo Wbc/IBF dei supermedi tra James DeGale e Badou Jack. L’arbitro Arthur Mercante jr, figlio d’arte, si è messo tra i due pugili per interrompere l’azione. Involontariamente Badou Jack lo ha centrato con un gancio sinistro che l’ha fatto traballare (sotto la foto pubblicata da The Guardian). Per uno strano caso del destino anche Arthur Mercante sr, il papà, era stato vittima dello stesso incidente. Me l’aveva raccontato una sera di tanti anni fa a Campione d’Italia. “Il 10 luglio del ’64 arbitravo il mondiale … Continua a leggere Badou Jack centra l’arbitro con un gancio sinistro e lo fa traballare…

Sandro Mazzinghi, dalle origini contadine alla conquista del titolo mondiale…

Erano gli anni della seconda guerra mondiale. La mamma si alzava  alle cinque del mattino e tirava avanti fino alle sei della sera. Andava a fare i materassi dai contadini, i bucati in casa dei ricchi. Quando rientrava, Sandro interrompeva il lavoro nei campi, metteva gli zoccoli sotto la bretella della canottiera e le andava incontro. L’Erminia appariva in fondo alla strada, un’ombra che avanzava dondolando. Due borse nelle mani, una cesta sulla testa. Dentro c’erano cipolle, aglio, fagioli, ceci, pane. Soldi non ce n’erano e i contadini le davano gran parte della ricompensa direttamente dall’orto. Sandro Mazzinghi ha sofferto … Continua a leggere Sandro Mazzinghi, dalle origini contadine alla conquista del titolo mondiale…

La boxe italiana. Ovvero, quando (anche noi) eravamo re…

C’era un tempo in cui anche noi eravamo re. I pugili italiani conquistavano le copertine delle riviste, non solo di quelle sportive. Le prime pagine dei quotidiani, non solo di quelli sportivi. Sandro Mazzinghi era una di quegli eroi. https://studio.stupeflix.com/v/bwyFe8E3ZBgr/ La nostra boxe era talmente popolare che un grande giornalista come Giorgio Tosatti considerva un “fiasco” i 40.000 spettatori di San Siro per il primo mondiale contro Nino Benvenuti. E lo scriveva sulla prima pagina del Corriere dello Sport. Continua a leggere La boxe italiana. Ovvero, quando (anche noi) eravamo re…

Diffusione: qualche sorriso per i politici, i giornali sportivi perdono ancora…

Audipress e Audiweb hanno pubblicato gli ultimi dati riferiti al mese di novembre 2016. Quelli di Audipress si riferiscono alle vendite dei quotidiani. Ancora in calo i tre giornali sportivi. A dire il vero il calo è generale, anche per le prime due posizioni della classifica: Corriere della Sera (249.662) e Repubblica (214.880). Nel dato integrato (cartaceo+digitale) finalmente troviamo qualche segno positivo: +1,38% Corriere della Sera (323.393), +2,80% Quotidiano Nazionale (101.851), +1,33% Avvenire (124.450). I tre sportivi arrancano anche qui:  -4,46% Gazzetta dello Sport (167.423), -5,34% Corriere dello Sport-Stadio (86.361), -6,51% Tuttosport (56.706). Queste le cifre del cartaceo, il primo … Continua a leggere Diffusione: qualche sorriso per i politici, i giornali sportivi perdono ancora…

Mayweather: 25 milioni per affrontare McGregor? Dana White è un fottuto comico…

Immediata risposta di Floyd Mayweather jr alla proposta di Dana White, boss dell’Ufc. Intervistato da TMZ l’ex campione del mondo non ha resistito e ha replicato a modo suo. Dana White ha lanciato l’offerta di 25 milioni per te e altrettanti per Conor McGregor, più una percentuale degli incassi derivanti dalla pay per view. Che ne dici? “È un fottuto comico!” Niente affare? “È un fottuto comico!” Questo vuol dire che il match non si farà mai? “Guarda il mio orologio. Sai quanto vale?” Floyd ha un Hublot MP-05 LaFerrari da 300.000 dollari (trecentomila). Niente affare? “Guarda l’orologio…” E se … Continua a leggere Mayweather: 25 milioni per affrontare McGregor? Dana White è un fottuto comico…

Il boss dell’UFC: A Mayweather e McGregor 25 milioni, più una quota della pay per view

Resto dell’idea che Floyd Mayweather jr vs Conor McGregor sia al momento un fantastico veicolo promozionale per entrambi i protagonisti. Ma dopo l’intervista del campione del mondo di pugilato a ESPN (https://dartortorromeo.com/2017/01/11/mayweather-accetta-la-sfida-di-conor-mcgregor-ma-detta-le-sue-condizioni/) l’argomento ha subito un’improvvisa accelerazione. Prima il re dei leggeri UFC ha risposto attaccando il rivale sul piano personale (https://dartortorromeo.com/2017/01/11/mcgregor-risponde-a-mayweather-e-picchia-duro-attraverso-twitter/). Poi ci si è messo anche Dana White, il boss della UFC (Ultimate Fighting Championship) che ha detto cose interessanti in un intervento su TMZ. //cdnapisec.kaltura.com/p/591531/sp/59153100/embedIframeJs/uiconf_id/6740162/partner_id/591531?iframeembed=true&playerId=kaltura_player_1413478522&entry_id=0_1atsdf2b “Mayweather finora ha solo parlato, non ha fatto alcuna offerta diretta. Anche perché avrebbe dovuto rivolgersi a me, sono io il manager … Continua a leggere Il boss dell’UFC: A Mayweather e McGregor 25 milioni, più una quota della pay per view